Isola dei Famosi 4 - Giù?
Di Lucien, Venerdì 29 Settembre 2006 | Isola dei Famosi 4 | commenta | 306 lettori
Prima dell'avvio della trasmissione, si sono sentiti tanti annunci di rinnovo, ma c’era molto entusiasmo per la nuova location, quindi, le storie non prevalgono sul trash, le parolacce ci sono ugualmente, la natura offre pesce a volontà, molto di più che a Samanà ma hanno ugualmente fame, le regole saranno più severe ma poi non le applicano sempre, l'isola è così piccola che i cocchi saranno consumati tutti prima della fine della trasmissione, quindi, tutto come prima eccetto la location.
Occorre moderare il trash e aumentare la credibilità.
La Bignardi riuscirebbe a smarcare l'isola dal trash, che oggi gli sta incollato addosso come una pelle, corresponsabile Simona che non può rispondere "No, me la sono grattata" ad una concorrente (vedi seconda puntata). I concorrenti devono sentirsi assistiti, non forzati a fare i lecchini per questioni di contratto. Nella terza puntata per fortuna ha smesso (si è trattenuta) dal prendere in giro i concorrenti in difficoltà con l'auricolare, ma una bella cuffia non sistemerebbe tutto? E le domande, spesso un po' birichine, che possono anche starci, ma non devono essere le fondamenta della trasmissione. Simona è coautrice della trasmissione e quindi anche del regolamento, che nessuno conosce perché non pubblicato integralmente sul sito ufficiale, quindi, l'impressione è che spesso ci si attenga al buon senso, convenienza o vicinanze d'interessi per traghettare la trasmissione verso elevati ascolti, nonostante la controprogrammazione. Serve maggiore trasparenza in tutto. L'impressione è che la musica la vuole suonare solo lei e non ammette solisti senza la sua divisa, staff permettendo.
Finirà per ritorcersi contro di lei tutto questo? Qualcosa mi dice che mercoledì prossimo, non sarà una buona giornalista quando avrà di fronte Domiziana.

Non è solo debolezza fisica, ma l'incomunicabilità con il resto del gruppo, lo confessa ad una delle Kris, ha l'opposizione di Ceccherini non si sa da quanto tempo, che come attore non vale quanto la Domiziana e fa molto più baccano davanti le telecamere. La sua arte anche volendo non riesce a metterla in pratica, manca la materia prima il cibo che aiuta la mente ad esserlo, ma forse a parità di condizione fisica in un teatro deserto riuscirebbe a mostrarci qualcosa, ma non lì, non su quella meravigliosa isola dalla sabbia bianca con tanto di barriera corallina, non dove la sua arte è soffocata dalla fame ed ancora prima erosa dall’invidia di concorrenti bramosi d’affossare ogni tentativo di mettersi in luce. Alla pari delle Kris è coerente con se stessa, si parlerà molto dei singoli episodi trovando in essi le ragioni che giustificano la sua uscita, ma se analizzati, si scoprirebbe che sono forzature di detrattori. Alla Pierelli si è rivolta dando della cameriera perché provocata, è pure stato provato che non risparmia battute sarcastiche in faccia all'interessato (con Aceto nelle ultime 48 ore), dare della cameriera alla Pierelli non è una conclusione, ma una constatazione reciproca d’incomunicabilità con il gruppo, poi credo che le cameriere possano vivere tranquille, visto che la Pierelli non è una demente, infine, ha scelto il male minore, lasciando gli altri nel loro brodo.

Nell’ultima prova leader, Kris Grove avrebbe potuto vincere, ma arrivata alla leva finale, non l’ha spinta attendendo l’annuncio della vittoria di un altro concorrente rinunciando in questo modo allo scettro di leader della settimana. All'ultima nomination si sono autonominate ma non potevano, ora vogliono che lo possano fare gli altri, possibile solo se non sono leader. Rispettando le regole sono rimaste coerenti. Ricordiamo anche che la vittoria nel singolo gioco non è fine a se stessa ma è utilizzata per ottenere l'immunità nelle nomination e fare secco un altro, concorrente. Quello che nessuno ha capito è che si sono rese conto che il meccanismo d'eliminazione fa leva su sentimenti negativi, coinvolgendo i concorrenti e il pubblico nel televoto. Le Kris prima d’arrivare sull’isola, affermavano che avrebbero cercato di portare la loro positività e per questo erano molto cariche e motivate, ma ora da dentro hanno visto che il gioco non corrisponde con la loro filosofia di vita. Le Kris vogliono dimostrare che si può fare l’isola in modo diverso. Purtroppo la produzione possiede dati incontrovertibili che il trash e la cattiveria è quello che il pubblico vuole vedere, perché in fin dei conti è come inconsciamente sdoganarla nel quotidiano, renderla maggiormente plausibile, esercitarla con meno titubanza, anche se tutti sappiamo che occorre sempre affrontare la vita con un minimo di equilibrio.
Ceccherini è quasi una “talpa” perché delle riprese fattegli, saranno utilizzate da Pieraccioni nel prossimo film, insieme a filmati con ancora la sbornia post isola. Con in testa quest’obiettivo, anima l’ambiente intorno a sé per aumentare gli episodi utilizzabili in fase di montaggio, però si è lasciato andare troppo e sta calcando la mano su situazioni che possono creare fermento all’interno del gruppo o a lui congeniali se di sapore godereccio è meglio, ma le ultime appaiono gratuite e uscite dalla bocca di un toscanaccio che ubriaco esterna alla bonazza di turno la voglia di vederle o toccarle una tetta sfruttando ridicoli ricattini. È pure cosciente d’essere fondamentale per la cattura del pesce e se ne approfitta erigendosi a “direttore” sul campo, indice riunioni, stabilisce argomenti, future nomination (votare le Kris significa mandare via due bocche in un sol colpo), sente in mano un potere che prima non conosceva e riposa un po’ vedendo che Raffaello e Claudio stanno iniziando a pigliare pesci. Forse giunti a questo punto scoprirà anche di non essere più così utile, e vedremo se Simona gli farà sempre da spalla o gli fornisce il “la” per qualche battuta semispiritosa.
La Lessa purtroppo è uscita, non ce l’ha fatta, Simona l’ha incoraggiata e nel day-time le hanno dato più spazio, è pure riuscita a chiarirsi ed andare d’accordo con alcuni isolani, ma il carattere altero e intollerante unito a battute poco felici l’hanno definitivamente spinta fuori dal gioco, non basta essere una supermodella. Ora per il resto delle puntate sarà in studio.

Quando si passa un cartello con il nome di una località sbarrato come quello della figura, è obbligatorio per tutti i veicoli a 4 ruote, accendere le mezze luci.
É un bellissimo oggetto e alternativo alla mobilità cittadina con mezzi elettrici. Per usarlo basta saper camminare, non ha freni, non ha acceleratore e nemmeno il volante o sterzo ma porta con docilità pesi fino a 100 kg o 130 Kg, dove vuoi con un'autonomia di 30 km alla max velocità 20 km/h. Non serve la patente. Si va diffondendo più in fretta negli USA, qui da noi si comincia a vedere in dotazione alla Polfer e in occasione di certi eventi. Bene, detto questo di recente la casa madre ha richiamato 23.000 esemplari con una letterina per aggiornare il software perché in talune condizioni di bassa velocità può darsi in casi eccezionali che generi degli impulsi per fare retromarcia. La cosa sorprendente è che il piccolo difetto non è mai stato causa di problemi di marcia, ma il produttore vuole la perfezione.
Questo è il rinnovato e più piccolo degli iPod, chiamato Shuffle, ha 1Gb di memoria che permette l'ascolto di 240 canzoni, il prezzo è di € 79. La riduzione delle dimensioni e la sua leggerezza e l'aggiunta di una piccola molletta, lo hanno reso vestibile. Pure iPod Nano è stato rivisitato, più sottili e disponibili in 5 colori e 3 versioni con memorie di 2Gb, 4Gb e 8Gb a partire da € 149. Poi c'è il modello più grande che si chiama solo iPod ed è disponibile in bianco o nero e due taglie di memoria, 30Gb o 80Gb a partire da € 289. Tutti gli iPod possono collegarsi al computer (PC e Mac) per trasferire i brani acquistati tramite iTunes o convertiti da CD, ma il suo impiego è andato ben oltre il campo musicale, fa moda, è diventato un fenomeno di massa e viene esibito dai possessori allo stesso modo di quando hanno cominciato a diffondersi i cellulari. Il suo impiego si è ampliato e gli accessori hanno permesso la sua penetrazione in automobile, o diventare unico player per musica, video, audiolibri, podcast e giochi. A tutto questo si sta aggiungendo un partenariato con Nike. Corri con le scarpe Nike e iPod Nano suona musica al ritmo della tua corsa selezionata da esperti e sincronizzata tramite iTunes, grazie ad un sensore intercambiabile introdotto nella scarpa che trasmette i dati della corsa ad un ricevitore applicato a iPod, il resto lo fa iTunes.
In questo contesto Microsoft lancia Zune, un antipod. Ha uno schermo più grande di 0,5 pollici, 30Gb, una radio FM e una connessione wireless per cedere ad altri Zune brani che potranno essere ascoltati 3 volte in un arco di tempo di 3 giorni poi i brani dovranno essere acquistati su Zune Marketplace con oltre un milione di titoli a 99 centesimi o con abbonamento. Alcuni accessori tra i più comuni e Zune, saranno disponibili poco prima delle feste di fine anno. La Microsoft si era preparata a presentare il suo gioiello in diversi step, in Luglio-2006 un annuncio generico, in questo mese con la descrizione sintetica del sistema e alcune immagini del prodotto che si suppone made in Toshiba e poi infine l’annuncio dei prezzi che avrebbero dovuto essere molto aggressivi. Ma l’ultimo step non ci sarà fino a poco prima della distribuzione nei negozi, perché Apple da poco ha ridefinito i termini del settore. 













