BLOG di Luciano Testi

Martedý 15 Aprile 2008

Paris Hilton al COSMOPROF 2008 !!!

Sabato 12/04/2008 a Bologna è arrivata al Cosmoprof, Salone internazionale della profumeria e della cosmesi, miss Paris Hilton, ma era necessario?

I tre punti esclamativi del titolo stanno a sottolineare che in Italia non abbiamo bisogno di una testimonial straniera, abitudine esterofila che prende frequentemente aziende e manifestazioni quando raggiungono un certo successo, un atteggiamento per certi versi fastidioso se pensiamo alle nostre bellezze femminili e alle capacità dei nostri professionisti.

Il video mostra l’arrivo di Paris Hilton al Cosmoprof realizzato da Tgcom, ma stranamente le immagini non sono relazionate all’evento, e la giornalista precisa solamente che Paris è arrivata in ritardo, come fosse la vera notizia da comunicare e non la sua partecipazione. Personalmente penso che un’attrice, diva o modella italiana, figurava altrettanto bene (vedi la mia foto), e ribadisco, non serviva un’americana per fare l’occhiolino ai mercati USA.

Martedý 8 Aprile 2008

Vino Brunello adulterato

Non vi pare strano che ancora non si siano smorzate le polemiche sulla mozzarella, che già impazza la polemica su un altro prodotto da tavola di qualità prodotto dall’Italia? Oltre tutto in concomitanza con la fiera di Verona “Vinitaly” Salone dei vini doc italiani e internazionali e subito dopo l’assegnazione della Expo2015 a Milano o in altre parole, ad una settimana dalle votazioni.
Il primo che dice d’aver trovato una mela marcia in un frutteto, ha una grossa responsabilità civile, perché altri invece diranno che aveva veleni non degradabili, che faranno riferimento ad una provincia, più lontano ad una regione e all’estero all’Italia intera, fino a che non nasce il caso.
Secondo me si trattava di una normale operazione antisofisticazine, e al fine di non allarmare chi è sospettato, hanno preferito allargare le indagini e fare un’azione congiunta.
Vorrei vedere se in Francia non c’è nessuno che fa cose del genere con tutte le cantine che si ritrovano, o in Germania o Spagna e se anche vi fosse qualcosa del genere, vorrei proprio vedere se giornalisti di quei paesi farebbero così tanto allarmismo da spingere nazioni straniere con cui hanno rapporti commerciali ad interromperli momentaneamente con grossi danni anche con chi rispetta le regole.
Qui in Italia lo fanno.

Visita: Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

Ferrero Rocher, clonatori cinesi: prrrrr!!!

Chi non conosce o ricorda l’immagine a fianco della Signora in giallo grazie alla quale una schiera d’ignari futuri appassionati, hanno conosciuto il Rocher desiderandolo subito?
Il prodotto è nato negli anni ’80 e dovete avere più di 30 anni per ricordare questa pubblicità, non piace solo agli italiani, ma al mondo intero, compresi i cinesi che hanno pensato bene di fabbricarseli per conto loro, senza accordi con la casa madre, cioè creando dei veri e propri falsi, anzi una clonazione con effetto copia decisamente accentuato, chi ha avuto la sventura d’assaggiarli è rimasto deluso.
Il prodotto dal nome Tresor Dorè, che non sarebbe niente male, non ha aiutato l’azienda clonatrice a fare fortuna perché un tribunale cinese, con un giudizio in terzo grado, ha dato ragione alla Ferrero condannando la ditta falsificatrice a ritirare il prodotto dal commercio e a rimborsare la Ferrero per l’equivalente di 50.000 Euro. Uno schifo. Almeno giustizia è stata fatta, creando un precedente che si spera aiuti altre aziende a riprendersi il mercato dei loro prodotti, aiutando anche l’occupazione e ad aumentare il fantomatico PIL.
Appena questa notizia è stata diffusa, per ritorsione, e non vi sarebbe altra ragione, dalla Cina giunge notizia che hanno bloccato l’importazione di mozzarelle provenienti dall’Italia, ma da un controllo risultò che non le avevano mai comprate da noi. Una blogger italiana che vive a Pechino ha messo la foto del Tresor Dorè su internet un anno fa, per fortuna non riguardavano faccende di regime, altrimenti di là da quel che si dice, la sua vita non sarebbe al sicuro.

I link si aprono in una nuova pagina.
Fonte notizia: lastampa.it
Guarda il mitico spot del 1992 della signora in giallo
Sito della Ferrero

Sabato 5 Aprile 2008

Purosangue a benzina

I due personaggi con la kefiah in testa, oggi possono ammirare da vicino una Ferrari ai box del Bahrein, grazie all'oro nero, senza il quale al posto della rossa ci sarebbe un purosangue.

Finito il petrolio, possono permettersi di sfruttare altre fonti energetiche, prima fra tutte quella solare, presente in abbondanza e catturabile con facilità grazie agli ampi spazi del deserto.

Se non avessero la sfortuna d'avere una religione causa principale dei conflitti nell'area, sarebbero di fatto uno dei popoli più ricchi e grazie alle nostre tecnologie quelli con un consumo pro capite tra i più alti al mondo.

Martedý 1 Aprile 2008

Expo' 2015, ricordando quella di Siviglia del '92

Milano Expo 2015Sono contento per l’EXPO del 2015 a Milano, ma spero che Milanesi e tutti gli italiani coinvolti, faranno bene i conti e programmando con largo anticipo l’inizio dei lavori. Io ho visitato l’Expo di Genova e nello stesso anno quella di Siviglia, e qualche anno dopo quella di Lisbona. Posso assicurare che per la Expo’ di Siviglia sono occorsi sei anni, soprattutto per ottenere i permessi speciali d’importare piante, e la costruzione di alcuni ponti sul fiume Guadalquivir e tutte le infrastrutture, compreso un treno ad alta velocità che consentiva il collegamento in un’ora di Siviglia a Madrid per ben 300.000 Lire dell’epoca.

Posso assicurare che nonostante si dicesse che la Expo di Siviglia sarebbe diventata una cattedrale nel deserto (il confronto sarebbe fare la Expo nel meridione dell’Italia), hanno fatto un’egregia figura, per l’organizzazione e quella voglia di fare bene le cose che ho visto poco in giro. La pulizia era esemplare, nessuna lattina o cartaccia fuori posto, cestini vuotati sempre prima che si riempissero, servizio di sicurezza di impeccabile. Tutto è andato avanti nonostante un attentato che ha distrutto un padiglione pochi mesi prima dell’inaugurazione ufficiale.

L’Expo del ’92 è durata 6 mesi e ha portato 45 milioni di visitatori che pagavano 48.000 Lire per un giorno ma si entrava la mattina alle 10 per uscirne alle 4 della mattina dopo aver visto lo spettacolo sul lago artificiale, il multimediale era la parola d’ordine insieme a “medioambiente”. Inutile dirvi che mi ha lasciato un buon ricordo, anche se il resto di Siviglia, era tutta un’altra cosa. Spero nel miglior risultato per la Expo’ del 2015 a Milano che sicuramente contribuirà a rilanciare l’aeroporto Malpensa come scalo internazionale, dopo le inique decisioni di questi giorni.