BLOG di Luciano Testi

Domenica 28 Dicembre 2008

Osteria di serie B

Su TRC Telemodena, un emittente locale di cui esiste già una versione in digitale rinominata TRC2, la sera in cui c’è in campo il Modena o il Sassuolo va in onda una simpatica trasmissione, che sicuramente ha spese di studio ridotte al lumicino perché come cita il titolo è registrata in una vecchia osteria di Modena e per metterla giù alla buona, le loro storie le raccontano davanti ad un buon bicchiere di lambrusco di produzione locale che non manca di fare bella vista di sé dentro a trasparentissimi calici.
Ho beccato una puntata dove il conduttore, un noto giornalista e penna del Resto del Carlino sembrava aver profittato della bontà del liquido rosso ed era particolarmente gioviale, comunque, rimarrebbe un bellissimo esempio di come si dovrebbe discutere di sport senza quelle stupide liti in TV, che alla fine non si capisce bene a cosa e o a chi serve o interessano.
Ma prima di guardare il video, un estratto della puntata del 06-Dic-2008, leggete le note di presentazione della trasmissione sul sito di TRC Telemodena:

L'ambientazione è quella classica da osteria; l'orario da nottambuli, perfetto per commentare la giornata sportiva. Ogni sera in cui gioca la Serie B riapre l'osteria di Trc-Telemodena. Arguto e irriverente, Leo Turrini chiacchiera con gli amici di Gialli, ma anche un pò nero-verdi, di notte. In studio calciatori, opinionisti, giornalisti e atleti di diverse discipline sportive. La simpatia è l'unico requisito richiesto, per sdrammatizzare il mondo del calcio e riportarlo alla sua dimensione sportiva.

Lunedý 1 Settembre 2008

Allenamenti pre-olimpici di Lotta Greco-Romana

Questo video è per gli appassionati di Lotta Greco-Romana, e mostra uno degli ultimi allenamenti fatti dalla squadra italiana di tale disciplina sportiva, prima di partire per le Olimpiadi 2008 di Pechino.
Nel video gli atleti, ripetono sempre le stesse cose, ma solo in apparenza perché come in tutti gli sport una medaglia non arriva mai senza aver fatto grandi sacrifici.
In questo caso ed anche altri sport, nonostante una costituzione fisica robusta e adeguati esercizi fisici, il rischio di un infortunio è sempre dietro l’angolo, ma se ci guardiamo intorno bene il calcio, è più violento e diseducativo.

Domenica 31 Agosto 2008

The New York Times e il suo Medagliere universale

Il New York Times ha fatto un lavoro immenso (ne so qualcosa a causa del post precedente).
Ha creato una pagina interattiva che a partire dall’Olimpiade di Atene del 1896 ad oggi, permette d’ottenere una serie di cerchietti geograficamente localizzati per ogni nazione che ha partecipato, di dimensioni proporzionali alle medaglie conquistate.

Non solo, appare una lista delle medaglie conquistate da ogni nazione (oro, argento e bronzo), e cliccando sulla nazione, testo o cerchietto, fornisce la lista di chi ha ottenuto le medaglie e in quale disciplina sportiva.
Ad esempio la Grecia nel 1896, ottenne 46 medaglie di 122, risultato mai più eguagliato, anzi, solo nel 2000 e 2004 è tornata a superare le 10 medaglie.

Medagliere fotografico Olimpiadi 2008 Pechino

Non si trova su internet un riassunto dei medagliati italiani, che ai dati statistici abbini un’immagine, anche piccola dell’atleta, allora, con pazienza ho creato una tabella con un aggancio visivo.

La difficoltà maggiore dopo tante immagini viste in TV, sta nel ricordare che facce hanno gli italiani che hanno portato a casa una medaglia, a parte quei due o tre che segui per passione, gli altri sono solo dei nomi, con questa tabella penso d’aver colmato una lacuna a futura memoria.

Medaglie d'oro = 8
Medaglie d'argento = 10
Medaglie di bronzo = 10
Totale medagliere italiano = 28

Il medagliere italiano ha raggiunto il miglior risultato con le Olimpiadi di Roma nel 1960, ottenendo 36 medaglie con ben 13 ori.

Clicca sulle immagini piccole per ingrandirle.

Immagini dal sito:
http://it.eurosport.yahoo.com/olimpiadi/

Le icone dei vari sport, dal sito ufficiale delle olimpiadi:
http://en.beijing2008.cn/en_index.shtml

8 10 10
Alex Schwazer
22/08/2008
50 km marcia
Elisa Rigaudo
21/08/2008
20 km marcia




Roberto Cammarelle
24/08/2008
Super Massimi oltre 91 kg
Clemente Russo
23/08/2008
Massimi leggeri (81-91 kg)
Vincenzo Picardi
22/08/2008
Pesi leggeri (48-51 kg)






Josefa Idem
23/08/2008
Kayak K1 500m donne
Andrea Facchin
e Mario Scaduto
22/08/2008
Kayak K2 1000m




AGAMENNONI Luca,
VENIER Simone,
GALTAROSSA Rossano,
RAINERI Simone
17/08/2008
Quattro di coppia


Davide Rebellin
09/08/2008
Ciclismo su strada
Guderzo Tatiana
10/08/2008
Ciclismo su strada donne




Giulia Quintavalle
11/08/2008
Judo 52-57 kg donne


Andrea Minguzzi
14/08/2008
Lotta 74-84 kg


Federica Pellegrini
11/08/2008
200m stile libero
Alessia Filippi
(a sinistra in foto)
16/08/2008
800m stile libero




Matteo Tagliarol
10/08/2008
spada
Stefano Carozzo, Matteo Tagliarol, Alfredo Rota e Diego Confalonieri
10/08/2008
fioretto a squadre




al centro: Valentina Vezzali
11/08/2008
fioretto individuale donne
Ilaria Salvatori, Margherita Granbassi, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini
16/08/2008
fioretto a squadre donne




Margherita Granbassi
11/08/2008
fioretto individuale donne


Salvatore Sanzo
13/08/2008
fioretto individuale


Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore, Aldo Montano e Luigi Tarantino
17/08/2008
sciabola a squadre


Mauro Sarmiento
22/08/2008
Taekwondo 68-80kg


Chiara Cainero
14/08/2008
Tiro a volo (skeet femminile)
Francesco D'Aniello
13/08/2008
Tiro a volo (doppia trappola)




Giovanni Pellielo
10/08/2008
Tiro a volo (trappola)


Mauro NESPOLI, Marco GALIAZZO, DI BUO' Ilario
11/08/2008
Tiro arco a squadre 70m


Alessandra Sensini
20/08/2008
RS:X (windsurf donne)
Romero Diego
19/08/2008
Vela classe Laser




Martedý 26 Agosto 2008

Dettaglio sulle giurie delle Olimpiadi 2008

Ho notato che nelle prove dove era richiesto una giuria, l’esposizione dei loro voti è mutato negli ultimi giorni, mi spiego meglio, ho salvato alcuni fotogrammi del ginnasta Matteo Morandi, in particolare quando sono apparsi i risultati della giuria, ogni giurato era identificato con una bandierina e la sigla della nazione (vedi prima immagine), mentre qualche giorno dopo ho visto che i giurati erano diventati tutti anonimi, sono solo giurati, hanno tutti solo una J seguita da un numero progressivo.

Che cosa era successo dal primo al secondo rilievo?

Stavano sorgendo troppe proteste sulle valutazioni delle giurie, e per evitare che qualche giornalista possa fare 1+1 e riuscire ad attribuire ad uno o più giurati dei comportamenti favorevoli ad atleti cinesi, hanno reso l’identità della giuria un po’ più astratta.

Di certo non è così che si fa se non si ha qualcosa da nascondere, a farne le spese non è solo l’Italia, ma un po’ tutto il mondo ha preso atto di questi piccoli furti, ma come quando da bambini si giocava, se uno barava un pelino, finiva per essere sotto il mirino e dopo anche se non era vero era ugualmente additato.

La Cina deve crescere, invece, vuole crescere e basta.

(Prima immagine del 18-Ago-2008)


(Seconda immagine del 21-Ago-2008)

Domenica 24 Agosto 2008

Pedanina extra nei tuffi - E' consentita?

Non ho capito perché a questo atleta è stato concesso d'usare una pedanina extra (vedi freccia in foto) per fare il suo tuffo, gli altri non potevano sistemare qualcosa di personalizzato anche loro?

L'atleta è Mathew Helm, austriaco in ottava posizione prima del tuffo.

Tuffatrici bambine a podio, sarÓ tutto regolare?

Il 21 Agosto 2008, punto la TV su Rai Due, in quel momento ci sono i tuffi femminili dalla piattaforma fissa di 10 mt, una ragazzina si tuffa con una precisione da lasciare di stucco, è una cinese Wang Xin, due concorrenti dopo un’altra cinese più o meno della stessa età di quella di prima, si tratta di Chen Ruolin, è riuscita quasi incredibilmente a ridefinire il livello di qualità del tuffo, era molto meglio di quello dell’altra cinese, l’entrata in acqua è stato formidabile ho guardato parecchie volte l’azione al rallentatore, i piedi sono entrati in acqua esattamente dove era già passata la testa, e l’acqua che si è mossa era così poca che sembrava vi si fosse infilato un palo.

Quello che stupisce di più nel vedere queste prestazioni d’alta qualità, non è tanto il risultato, quanto l’età d’ell’esecutrice, perché se è comprensibile che un’atleta a 20 o 22 anni, trovi il tempo per allenarsi spinta dalle motivazioni personali che non devono mancare, ma non riesco a capacitarmi se ad ottenere gli stessi risultati è una ragazzina che forse non ha i 15/16 anni ufficiali, ma almeno 2 o 3 di meno.

Si dice che alle gare nazionali in Cina si tolga un anno dall’età perché impressiona favorevolmente la giuria, ma che poi nei meeting internazionali si devono avere i documenti compatibili alle età ammesse per la disciplina cui si partecipa. Ma potrebbe capitare che in Cina gareggiano con età non ammesse alle gare internazionali, e poi correggono i documenti ufficiali, non credo che i cinesi abbiano dei problemi a farlo, di conseguenza oggi ci si chiede se le atlete cinesi che gareggiano alle Olimpiadi, hanno l’età minima d’ammissione.

Rimane scoperto un punto, come hanno fatto a trovare il tempo per ottenere quei risultati? Solitamente in una fase della vita in cui si ha maggiore coscienza di sé stessi si decide di dedicare tempo per un obiettivo, in questo caso una medaglia olimpica di fronte ad un pubblico mondiale. Per cinese/i la risposta non può essere che una, la loro vita è condizionata fino a credere che esiste solo quello, interessante una risposta data da un’atleta spostata in un centro d’allenamento da un anno, non ricordava più che mestiere faceva suo padre.

In pratica scelgono bambine dotate naturalmente, le mettono insieme ad altre in centri di addestramento dove c’è molta disciplina ed in questo modo tutte le capacità di quelle bambine è in funzione di un risultato, ma è anche vero che spesso molte atlete dopo una certa età lo stato cinese le abbandona, si dimentica letteralmente di loro e di quello che hanno dato per dare smalto all’immagine della loro nazione.

A proposito d’età d’ammissione alle gare di tuffo, consulto internet e nel sito della Federazione Italiana Nuoto (FINA), trovo il regolamento tuffi valido per il periodo 2006-2009 e a pag. 5 il cap. D.14 dice:

  • Ai tuffatori di età inferiore a 14 anni al 31 dicembre dell’anno della competizione non è permesso di competere in Giochi Olimpici, Campionati del Mondo o Coppe del Mondo.

Ho rintracciato la scheda delle due atlete su http://en.beijing2008.cn/ ed ecco i risultati:

Donne - Tuffi da piattaforma 10 mt
ORO BRONZO
Nome: Chen Ruolin
Data nascita: 12 Dic 1992
Sesso: Femmina
Luogo di nascita: Jiangshu (China)
Altezza: 136 cm
Peso: 30 kg
Sport: Tuffi
Specialità: Piattaforma 10 mt, singolo e sincronizzato
Gare: prime gare internazionali nel 2006 in USA, Canada e Australia.
Nome: Wang Xian
Data nascita: 11 Ago 1992
Sesso: Femmina
Luogo di nascita: Hubei (China)
Residenza: Beijing (China)
Altezza: 137 cm
Peso: 28 kg
Sport: Tuffi
Specialità: Piattaforma 10 mt, singolo e sincronizzato
Gare: prime gare internazionali nel 2007 in USA, Canada e Australia.

Per la cronaca l'argento è della canadese Heymans Emilie di 26 anni, alta 170 cm per 62 kg, cioè con 34 cm in più rispetto Chen , sul podio è più alta pur rimanendo nel gradino più basso. Deve essere anche molto diverso l'impatto con l'acqua di 62 kg rispetto a 30, l'argento di questa canadese vale molto di più.

Quello che impressiona è l’altezza delle due cinesi, che pur tenendo conto che noi europei siamo più alti, sembrano le misure di bambine e non adolescenti.
Allora ho guardato l’altezza media delle popolazioni su http://it.wikipedia.org/, dati sulla Cina non c’erano, allora ho fatto riferimento ai paesi limitrofi che danno un’altezza per le donne di circa 160 cm a 17 anni (in Giappone 158 cm), ammettendo che le due atlete raggiungano un’altezza finale più bassa della media, cioè 150 cm credo siano abbastanza scarsi, adesso spiegatemi come fa l’atleta che ha vinto la medaglia d’oro a recuperare in un anno e 4 mesi 14 cm e quella che ha vinto la medaglia di bronzo a crescere 13 cm in un anno.
Qualcosa mi dice che forse hanno ottenuto l’ammissione alle olimpiadi con un’età biologica inferiore a quella consentita di un anno (o due) rispetto quella dichiarata ed ecco che forse hanno il tempo per crescere quei cm che mancano per raggiungere o superare i 150 cm.

Non ho seguito bene la ginnastica, ma lì è sorto un caso più eclatante perché qualche funzionario zelante ha corretto i documenti ufficiali una volta di troppo, cioè quelli di una gara internazionale non combaciavano con quelli usati per le Olimpiadi.

Se da un lato il CIO ha evitato di far strumentalizzare queste olimpiadi, la Cina lo ha fatto ampiamente nel tentativo di mostrarsi al mondo come la più forte in funzione degli ori conquistati e anche degli investimenti fatti per garantire lo spettacolo che metterà in difficoltà Londra che ospiterà i giochi olimpici del 2012.

Giovedý 21 Agosto 2008

Melaine Walker, il trucco dell'acconciatura


Oggi ho visto la premiazione di questa ragazza, Melaine Walker ed ho notato subito la differenza nell'acconciatura rispetto ieri.

Oggi è più elegante e con un aspetto più socievole, anzi, è quasi timida, ma ieri … vedi sotto.

Per la cronaca ha vinto la medaglia oro nei 400 ostacoli alle Olimpiadi di Pechino 2008.
Solo vedendo l'acconciatura del giorno della premiazione, ho potuto dare il giusto significato a questa cresta.
Alcuni animali alterano il proprio aspetto rendendolo più aggressivo per autodifesa, come la coda del pavone che si apre o la cresta del pappagallo che vedete nel post precedente (Ŕ lui che mi ha suggerito questa interpretazione).
Melaine per sentirsi sicura, ha bisogno di mandare alle avversarie un segnale di quanto è aggressiva e lo fa tramite l'acconciatura, di sicuro una persona che si presenta con la cresta la studi un po’ prima di prendere certe confidenze. Sono sicuro che in futuro la vedremo di nuovo così.

200 mt maschili, USA, 2do e 3zo posto a tavolino

Certo che Uasin Bolt il vincitore dei 200 mt maschili delle Olimpiadi di Pechino 2008, ha fatto una gara perfetta spingendo il resto della truppa ai limiti, della corsia.

Infatti dopo Wallace, anche Churandy Martina che partiva in quarta corsia è stato squalificato per la stessa ragione, curva indigesta.

Le repliche della gara, proposte da parecchi punti di vista, ha reso possibile esaminare il comportamento di ogni atleta e nella gara dei 200 mt la parte più difficile è la curva, richiede equilibrio, devi riuscire a spingere al massimo senza uscire dalla tua corsia, possibilmente facendo una traiettoria a raggio costante, se non ci riesci devi esercitare i muscoli che si attivano in quel tratto, altrimenti corri il rischio di squalifica e dopo anni di sacrifici sarebbe un handicap non di poco conto.
Fare bene la curva non deve essere considerato una fissa, serve per riuscire a produrre tutta la spinta per raggiungere il traguardo senza dover correggere delle sbandate.

La pista di Pechino, oltretutto ha 9 corsie contro le 8 regolari, gli atleti hanno occupato le 8 piste esterne, lasciando libera la corsia più interna.

Wallace Spearmon, il primo squalificato di ieri, dopo la partenza non è riuscito a entrare bene in curva arrivando a fare il primo tratto troppo verso l’esterno perdendo un po’ di strada, ha corretto facendo il resto della curva sul bordo interno della sua corsia e andando anche oltre.
Ricordo che la striscia bianca sul lato interno non può essere calpestata, quella esterna sì, ecco perché è stato squalificato.
Occupava la nona corsia, cioè quella più facile da percorrere perché il suo raggio è il più ampio, quindi, un’eventuale invasione di corsia è molto più grave.

Churandy Martina, spinto dall’agonismo ha cercato d’ottimizzare da subito la sua traiettoria calpestando la linea interna dopo i primi metri di corsa, poi recupera gradualmente la centralità della corsia e conclude regolarmente la corsa.
Occupava la quarta corsia, al suo interno aveva ancora due atleti, non è in assoluto la corsia più facile ma ci si deve allenare per riuscire a stare in curva anche se ti mettono in corsia 1, sembra che la sua invasione sia stata breve, ma i due atleti americani che lo seguivano lo hanno fatto notare, anche se per il terzo posto 10 cm non sarebbero stati sufficienti per raggiungere l'argento, gli servivano almeno 1,5 mt.
Più tardi la giuria è stata inflessibile, e squalifica anche Martina.

Così, due atleti che erano arrivati sul traguardo in quarta e quinta posizione, vanno sul podio per l’argento e il bronzo.

Da notare che Churandy Martina è delle Antille Olandesi e per loro sarebbe stata la prima medaglia olimpica.

La classifica della finale dei 200 mt maschile è la seguente:

Pos. Atleta Nazione Tempo
1 Usain Bolt JAM 19,30 record
2 Shawn Crawford USA 19,96
3 Walter Dix USA 19,98
4 Brian Dzingai ZIM 20,22
5 Christian Malcolm GBR 20,40
6 Kim Collins SKN 20,59
Churandy Martina AHO 19,82 squalificato
Wallace Spearmon USA 19,94 squalificato

Wallace Spearmon, squalificato da finale 200 mt

Il terzo arrivato Wallace Spearmon, è stato squalificato per invasione di corsia, fanno vedere una replica e ha messo il piede più volte sulla striscia bianca e una sola volta la scarpa è andata oltre forse con il minolo, poi fanno vedere la corsa dall’alto e si vede che ha fatto ben più di qualche passo sul filo della striscia che lo separava dalla corsia interna, forse proprio per quel piccolo vantaggio è riuscito ad arrivare terzo, però il grande pubblico, e non solo, non si rende conto se si tratta di una fiscalità eccessiva su cui si può soprassedere o se invece può avere una rilevanza oggettiva.

Per soddisfare questi interrogativi ho recuperato del dimensioni di una pista di atletica leggera ed ho fatto qualche calcolo su quanto s’accorci a il percorso se effettuato in ottava corsia stando a filo o sopra la striscia bianca interna.
C’è da premettere che il calcolo del percorso avviene su una linea mediana che sta a 20 cm dall’interno della curva, solo per la prima corsia 30 cm.
La striscia bianca larga 5 cm che sta all’interno della curva non va calpestata, la corsia è larga 122 cm e comprende la striscia di 5 cm esterna.
Un atleta che parte in ottava corsia per fare i 200 mt ha un punto di partenza più avanzato di 26,516 mt, da lì se sta sulla linea mediana arriva sulla linea del traguardo dopo 200 mt, se invece percorre tutta la curva lambendo la striscia interna e oltre, sulla linea del traguardo avrà rubato 51 cm, sempre che in curva non abbia chiuso di più.

Ora guardate che differenza passa nella foto che propongo, tra Wallace in corsia 9, e Shawn in corsia 4, che poi è diventato terzo, e ditemi se secondo voi si poteva chiudere un’occhio.

Ricerca aerodinamica

Molti atleti hanno tute speciali per essere più aerodinamici, e molti si radono per tale ragione altrimenti raccolgono i capelli in una coda di cavallo.
Di diversa opinione Melaine Walker (in foto), che vincendo la sua finale nei 400 ostacoli ha dato prova che anche se non è molto aero è molto dinamica.
La Walker, non per nulla è della Jamaica come Bolt.

Mercoledý 20 Agosto 2008

Oro e record nei 200 uomini a Usain Bolt (ovviamente)

Nulla da eccepire, il ragazzo Usain Bolt oggi si è impegnato, ha stretto i denti perché sapeva che diversamente il record non sarebbe arrivato, non poteva basarsi sugli avversari perché troppo arretrati, ha spinto fino all’ultimo metro, è partito pure bene nonostante non sia il suo forte a causa delle lunghe leve che deve muovere, ha mostrato tutta la grinta e sulla faccia si è materializzata con una doppia fila di denti bianchi che sembrava volessero aggredire il tempo, ha pure mulinato correttamente le braccia fino al passo conclusivo dove si è piegato leggermente in avanti come dovesse superare un avversario invisibile.
A proposito di tempo c’era un vento contrario di –0,9 mt/sec, alla fine il suo tempo, quello di Bolt era di 19,30 sec, il precedente record, sia olimpico che mondiale, era di 19,32 sec.
L’unica nota negativa arriva durante i lunghi minuti di festeggiamento del record appena realizzato, ma non riguarda Bolt, c’è la squalifica del terzo arrivato Wallace Spearmon, per invasione di corsia.

Nella galleria ci sono 17 immagini commentate.

Ci ruba i video delle Olimpiadi (Ma a chi?)

Leggo un interessante articolo su repubblica.it, è una polemica già sollevata il 10 Agosto 2008 sul blocco dell’accessibilità ai server Torrent, da parte dei provider italiani imposto dal GIP di Bergamo.
Iniziative come queste in genere mi trovano d’accordo, perché siti per il Peer-to-peer (o P2P), rendono disponibili migliaia di brani musicali e canzoni prodotti dal lavoro intellettuale d’artisti di tutto il mondo facendo perdere cospicui guadagni.

Ma la polemica sollevata dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e oggetto dell’articolo di repubbica.it, ha passato il confine di quello che è giusto o no. Il CIO ha invitato il ministro della giustizia svedese a prendere provvedimenti contro Torrent (i server si trovano in quel paese), perché diffondono video sulle Olimpiadi.
Ma proviamo a leggere su Wikipedia che cosa è oggi il CIO, vi renderete conto che sta alle Olimpiadi come Bernie Ecclestone alla F1, è un’organizzazione a scopo di lucro e non è difficile crederlo dopo le svolte della presidenza di Juan Antonio Samaranch le cui attività si racchiudono in queste poche righe:

  • Uno dei presidenti più influenti del CIO è stato Juan Antonio Samaranch. Sotto la sua presidenza, durata vent'anni, i Giochi Olimpici sono cresciuti fino a diventare il più grande evento planetario. Durante l'era Samaranch il CIO ha aperto progressivamente i Giochi agli sponsor, ai media, agli atleti professionisti. Non sono mancati, a questo proposito, né le critiche e né gli scandali.
    Fonte Wikipedia.

Facendo un passo indietro, se in rete si diffondono video e immagini sulla F1, a memoria, non mi ricordo d’aver mai letto che il Sig. Ecclestone ha mosso i legali per bloccarli, è ovvio, guadagna così tanto con i diritti televisivi che di quello che succede dopo non gliene frega nulla. Ma c’è di più, alla fine del campionato gli attori, cioè i team organizzatori regolarmente iscritti e che hanno messo in pista dei bolidi, incassano una quota in funzione dei risultati ottenuti.
E qui viene il punto, gli attori delle Olimpiadi sono gli atleti, e come tali avrebbero diritto ad un compenso dal CIO, dopotutto su di loro hanno lucrato, invece da chi sono pagati gli atleti? Ma dalle singole federazioni sportive d’ogni nazione, che in tal modo finanziano il CIO, ma non solo le reti televisive di stato pagando i diritti televisivi contribuiscono ulteriormente.

Le olimpiadi sono nate con sani principi, quelli di Pierre De Coubertin, cioè come esempio di pace tra i popoli confrontandosi in competizioni sportive leali. Per le Olimpiadi di Pechino la Russia aveva programmato da tempo l’invasione della Georgia e il CIO pensa ad oliare bene i suoi meccanismi, ma di fatto pace e sportività sono solo vecchi principi da dispensare secondo convenienza.

Ecco l’articolo su repubblica.it di MAURO MUNAFO' 19 agosto 2008:

  • TUTTI all'attacco della Pirate Bay (vedi il logo speciale), anche il Comitato Olimpico Internazionale. I responsabili dell'organizzazione dei Giochi di Pechino hanno inviato una lettera ufficiale al ministro della Giustizia svedese Beatrice Ask, chiedendole di prendere provvedimenti contro il celebre motore di ricerca di file torrent. I server del sito, in questi giorni al centro di una diatriba legale anche in Italia, si trovano infatti in Svezia.



  • La lettera. Alla base della richiesta del Cio c'è la preoccupazione per la diffusione illegale di materiali coperti da copyright: in questo caso i video delle gare e delle cerimonie dei Giochi di Pechino, tra i file più scambiati attraverso i programmi "peer to peer". Secondo i dati di Torrent Freak, il video della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici è stato lo show televisivo più scaricato da BitTorrent in tutto il 2008. Naturale quindi la preoccupazione del Cio, che ha fatto pagare a caro prezzo i diritti sulle Olimpiadi alle televisioni di tutte il mondo, vincolando non solo le dirette ma anche le successive riproposizioni in Dvd e Vhs.

  • Il governo svedese. Un portavoce del ministero della Giustizia ha dichiarato che è intenzione del ministro prendere provvedimenti, senza però specificare le modalità dell'intervento. Non è la prima volta che qualcuno alza la voce contro Pirate Bay e, fino a questo momento, il governo e la magistratura svedesi non sono mai riusciti a impedire al sito di continuare ad operare e crescere.

  • Pirate Bay. Intanto i fondatori di Pirate Bay, nel loro consueto stile provocatorio, hanno modificato il logo del sito, "dedicandolo" proprio alle Olimpiadi, una pratica che ricorda le analoghe iniziative di Google e Yahoo. Il tradizionale galeone con vela pirata adesso infilza l'omino simbolo dei giochi di Pechino, mentre i cannoni sparano contro i copyright che impediscono la libera distribuzione dei file sulle Olimpiadi; al posto della scritta Pirate Bay compare Beijing Bay.

  • Cliccando sul logo si viene reindirizzati ad una pagina che elenca i principali file torrent con tema olimpico, primo tra tutti naturalmente quello della cerimonia di apertura, in alta risoluzione. In basso il motto "Give us the gold", che in qualche modo riguarda anche gli italiani. Si riferisce infatti alla protesta inscenata da Ara Abrahamian, medaglia di bronzo con polemica nella lotta greco romana e sconfitto in semifinale dall'azzurro Andrea Minguzzi.

  • Il co-fondatore di Pirate Bay, Peter Sunde, per nulla preoccupato delle minacce governative, ha dichiarato a TorrentFreak: "Stavamo ignorando le Olimpiadi, ma adesso stiamo caricando i cannoni. Le nostre armi di 'distribuzione di massa' sono puntate su Pechino".


A latere di tutto ciò, debbo dedurre che il CIO ha fatto pressione anche sui network televisivi impegnati nelle riprese delle Olimpiadi di pechino, perché la NBC Universal (Sports), ha reclamato la violazione sul copyright di diversi video caricati sul famoso portale YouTube, oscurandoli perché hanno ottenuto legalmente di poter esaminare i contenuti ed intervenire. Tra questi video due erano miei, ma inspiegabilmente gli stessi contenuti, caricati da altri sono ugualmente presenti (fino ieri). In considerazione delle finalità originali delle Olimpiadi, dovrebbero favorire la diffusione delle immagini, altrimenti se il CIO non cambia qualcosa il loro evento rischia d’essere sempre meno aperto.

Io suggerisco al CIO o ai Network televisivi, di mettere direttamente su YouTube i video più interessanti che i webmaster o bloger possono richiamare sui loro siti o blog, non credo abbiano delle “perdite”, se hanno la fissa che YouTube ci guadagna con la pubblicità, possono sempre fare accordi, farebbero prima.

Martedý 19 Agosto 2008

Indelicatezza alle fiorettiste italiane plurimedagliate

Ascoltando un TG, un giornalista ha raccolto un aneddoto dal gruppo d’italiane della scherma, in quattro portano a casa 6 medaglie, Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Giovanna Trillini e Ilaria Salvatori e dicevano che mentre erano in volo sull’aereo, hanno scoperto che in classe 'business' grazie alla Figc c’era la squadra di calcio, quella che si era fatta battere ai quarti di finale dal Belgio.

Insomma, non era difficile capire per quale ragione le nostre beniamine della scherma lo raccontavano, anche se non è il caso di dare ad un dettaglio più importanza di quella che ha, per fortuna erano sorridenti, ma potevano anche avere un po’ d’accortezza con le nostre ragazze plurimedagliate e trattarle meglio che danno più soddisfazioni e meno grattacapi.

Come al solito una cultura sportiva che ruota intorno al calcio, che oramai è quasi un cancro in seno allo sport per quello che ne consegue sia dentro che fuori quel mondo.

Lunedý 18 Agosto 2008

Nuoto - Filippo Magnini accusa Alain Bernard

Non è dalle olimpiadi di Pechino che Filippo Magnini, nuotatore italiano con all’attivo un’ottimo palmares, segnala che c’è qualcosa che non va per il verso giusto nel fisico di Alain Bernard (vedi foto) che intanto ha avuto accesso alla finale olimpica dei 100 stile libero vincendola e Magnini non è riuscito nemmeno a qualificarsi.

Bernard ha 24 anni, alto 192 cm oggi è 88 kg e nel 2001 era 70 kg, e chiunque capisce che non si mettono su 18 kg solo perché fai dello sport.
Bernard si è difeso dicendo che deve prendere degli anti-asmatici, ma leggendo una scheda di quel tipo di farmaci, non ci sono indicazioni su effetti collaterali come un aumento della massa muscolare così elevato.

Per me il mistero rimane, intanto Magnini fa la parte di chi non sa perdere agli occhi dei francesi, ma ad essere obiettivi, a chiunque viene da chiedersi come ha fatto.
Voi lo sapete?