Camionista pirata
Di Lucien, Martedì 5 Settembre 2006 | Motori | 1 commento | 214 lettori
Ieri ho assistito con i miei occhi all'abbattimento di un lampione della luce. Con un camion vengono giù facilmente e senza danni all'automezzo.
In un parcheggio ricavato ai bordi di una strada con marciapiede i camioisti devono stare attenti ad accostare per non urtare con lo specchietto retrovisore destro i lampioni che sono installati ai bordi del marciapiede stesso. Un camionista andandosene, aveva un camion davanti e uno dietro, ha sterzato tutto a sinistra e uscendo la coda del camion ha invaso un po' il marciapiede, a sufficienza per riuscire ad abbattere il lampione che guarda caso si trovava sulla traiettoria. Quando ha sentito dei rumori, si è quasi fermato, accortosi che era solo il lampione e che non sarebbe caduto in testa a nessuno ha proseguito, fermarsi significava perdere il fatturato del giorno, il palo si è piegato fino a terra come fosse di carta velina, altre due persone presenti sono rimaste sbigottite e abbiamo guardato questo bilico vuoto andarsene con questo grosso logo disegnato dietro la cabina e sul retro del camion, un’ovale con i colori della bandiera italiana. Forse non si vedrà mai più parcheggiare lì, forse non tornerà mai più da queste parti a Castelfranco Emilia. Gli automezzi pesanti producono tanta usura all’asfalto, compresi i bordi in porfido dei marciapiedi o aiuole che se investiti si distruggono dopo il primo passaggio, ora distruggono anche i lampioni che sono sicuramente ben più utili dei bordi di un marciapiede, ma soprattutto un atteggiamento nei confronti di un bene pubblico sufficiente per accusarlo di vandalismo e pirateria.
In un parcheggio ricavato ai bordi di una strada con marciapiede i camioisti devono stare attenti ad accostare per non urtare con lo specchietto retrovisore destro i lampioni che sono installati ai bordi del marciapiede stesso. Un camionista andandosene, aveva un camion davanti e uno dietro, ha sterzato tutto a sinistra e uscendo la coda del camion ha invaso un po' il marciapiede, a sufficienza per riuscire ad abbattere il lampione che guarda caso si trovava sulla traiettoria. Quando ha sentito dei rumori, si è quasi fermato, accortosi che era solo il lampione e che non sarebbe caduto in testa a nessuno ha proseguito, fermarsi significava perdere il fatturato del giorno, il palo si è piegato fino a terra come fosse di carta velina, altre due persone presenti sono rimaste sbigottite e abbiamo guardato questo bilico vuoto andarsene con questo grosso logo disegnato dietro la cabina e sul retro del camion, un’ovale con i colori della bandiera italiana. Forse non si vedrà mai più parcheggiare lì, forse non tornerà mai più da queste parti a Castelfranco Emilia. Gli automezzi pesanti producono tanta usura all’asfalto, compresi i bordi in porfido dei marciapiedi o aiuole che se investiti si distruggono dopo il primo passaggio, ora distruggono anche i lampioni che sono sicuramente ben più utili dei bordi di un marciapiede, ma soprattutto un atteggiamento nei confronti di un bene pubblico sufficiente per accusarlo di vandalismo e pirateria.


Questa è la copertina di FOX del mese di Ott-2006, lo spot di Sara T. è: "Guardate me non avrete dubbi". Ho 25 anni sono laureata alla Bocconi ed ho le tette rifatte con la stessa misura di quelle di mia nonna. Ho fatto sesso senza amore e non me ne pento.













